Criteri e modalità

Difesa Attiva

I finanziamenti, il loro importo e il nominativo dei beneficiati del contributo “Difesa Attiva dell’Appennino” sono deliberati annualmente per comune.

E’ possibile consultare dette delibere presso la pagina apposita del sito, filtrando la ricerca per oggetto: “difesa attiva”

 

Legge di orientamento in agricoltura

Criteri e modalità di applicazione della legge di orientamento (art. 15 del decreto legislativo 18/05/2001 n.228)

Al fine di favorire lo svolgimento di attività funzionali alla sistemazione ed alla manutenzione del territorio, alla salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, alla cura ed al mantenimento dell’assetto idrogeologico e di promuovere prestazioni a favore della tutela delle vocazioni produttive del territorio, le pubbliche amministrazioni ed i Consorzi di Bonifica possono stipulare convenzioni con gli imprenditori agricoli.

Le convenzioni di cui sopra definiscono le prestazioni del Consorzio della Bonifica Parmense, che consistono nel rispetto degli Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato all’agricoltura,   e nella realizzazione di opere pubbliche. Per le predette finalità il Consorzio in deroga alle norme vigenti, ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. 18/05/2001 n. 228 “Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell’art. 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57”, può stipulare contratti d’appalto con gli imprenditori agricoli, così come definiti dall’art. 2135 del Codice Civile, di importo annuale non superiore a 50.000,00 euro nel caso di imprenditori singoli e 300.000,00 euro nel caso di imprenditori in forma associata al netto dell’IVA.

Per forma associata si intende qualunque forma societaria, compresa la società semplice, nonché i consorzi con attività esterna, costituiti da imprenditori agricoli.

I lavori che possono essere eseguiti da imprenditori agricoli, in deroga alle leggi vigenti in materia di appalti pubblici, sono:

  • difesa delle inondazioni e scolo delle acque;
  • pulizia degli argini di bonifica, estirpazione di erbe acquatiche lungo gli alvei;
  • chiusura di piccole rotte degli argini;
  • ripresa di frane nelle sponde dei canali e rimozione di parziali interramenti del fondo dei canali stessi;
  • riparazione e sostituzione di tubazioni irrigue;
  • pulizia e risezionamento dei canali /fossi di scolo e/o irrigazione;
  • rimozione di materiali rovinati;
  • interventi di difesa idrogeologica;
  • sistemazioni di versanti.
Ultimo aggiornamento lunedì 6 Luglio 2020