In fase di completamento il primo stralcio degli interventi di manutenzione straordinaria per la sicurezza idraulica dell’area finanziati da Regione ER con 212.500 euro. Presto al via il secondo stralcio da 160 mila euro
Mantelli (presidente Bonifica Parmense): “Il nuovo gettito recuperato dalla contribuenza sarà finalizzato per l’impiego della manutenzione ordinaria sul canale”
La Bonifica Parmense sta per completare il primo, capillare intervento di manutenzione straordinaria sul Cavo Gandiolo, nel territorio del Comune di Noceto (PR), un’importante azione di messa in sicurezza che avviene nell’ambito dei lavori di adeguamento migliorativo della rete dei canali consortili all’interno del primo stralcio operativo previsto dal cronoprogramma concordato con la Regione Emilia-Romagna che, lo scorso biennio, ha finanziato per 212 mila e 500 euro i lavori straordinari consentendo al Consorzio, nell’ambito dell’acquisizione dell’infrastruttura, di restituire all’area interessata la necessaria sicurezza idraulica, mitigando eventuali rischi di alluvioni e allagamenti. Il nuovo gettito recuperato dalla contribuenza sarà invece finalizzato per l’impiego della manutenzione ordinaria sul canale.

Il Cavo Gandiolo ha origine da una vecchia presa irrigua sul Canale Grande in località La Rampa a Noceto e, dopo un percorso di circa 5 chilometri, confluisce “a caduta” direttamente nel fiume Taro. Sino a due anni fa la competenza è appartenuta ad un ente privato denominato “Consorzio Cavo Gandiolo”; l’acquisizione da parte della Bonifica Parmense ha consentito la pronta redazione di un progetto per l’adeguamento migliorativo infrastrutturale e la relativa messa in sicurezza, come spiega il direttore generale dell’ente consortile, Fabrizio Useri: “Gli interventi, la cui progettazione e direzione lavori è stata affidata alla Bonifica Parmense e che sono finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, hanno avuto inizio lo scorso febbraio e consentono il ripristino della funzionalità idraulica primaria, allo scopo di ridurre parte delle attuali criticità presenti, ripristinando il regolare deflusso della portata. A questo primo stralcio di lavori ne seguirà presto un secondo: i tecnici del nostro ufficio Manutenzione Difesa Idraulica e Irrigazione sono infatti già al lavoro per redigere un progetto relativo al finanziamento per ulteriori nuovi interventi di messa in sicurezza, che consentano di reinvestire la contribuenza pervenuta dai consorziati della zona in nuove e più importanti adeguamenti di messa in sicurezza, necessari alla tutela del territorio e della comunità alla luce dei fenomeni climatici oggi sempre più estremi”.

In questo primo stralcio operativo elevata attenzione è stata posta su quegli interventi ritenuti prioritari come, ad esempio le operazioni di decespugliamento della vegetazione infestante, avvenuta con la massima attenzione attraverso metodo selettivo (intervenendo, in sostanza, solo dove necessario, con la rimozione di quelle alberature cadute all’interno dell’alveo, per riportare il canale alle necessarie ed adeguate condizioni di sicurezza); sicurezza che è stata una costante anche nell’ambito degli interventi di spurgo, pulizia e rimozione del materiale ostruente presente in tutti quei tratti di canale tubati dove, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, il personale operativo è intervenuto utilizzando mini-ruspe telecomandate che, di fatto, hanno permesso di ripristinare il corretto funzionamento di tutta la sezione di deflusso; anche gli interventi di risezionamento dell’alveo e di risagomatura delle sponde, oltre alla demolizione e rimozione di quei manufatti ormai in disuso sono stati effettuati con la massima rapidità ed efficienza.
E ulteriori risorse regionali per la manutenzione straordinaria sono in arrivo con un secondo stralcio d’interventi per un importo pari a 160 mila euro, come confermato dalla presidente della Bonifica Parmense Francesca Mantelli, che aggiunge: “Uno degli obiettivi del Consorzio di bonifica è quello d’ampliare il proprio comprensorio di competenza, finalizzato sia all’irrigazione che alla difesa idraulica. Esemplare, in tal senso, è stato il percorso intrapreso per l’assorbimento dell’ex-Consorzio irriguo privato del Cavo Gandiolo, in collaborazione con il Comune di Noceto e la Regione Emilia-Romagna. Ringraziamo l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi per aver sostenuto questo intervento con risorse importanti che ci consentiranno di porre in sicurezza questo territorio in modo più performante rispetto al passato”.
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Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne
Consorzio della Bonifica Parmense
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